L'oro della Mongolia
(dalla newsletter 2006-24 del 15-9-2006)
La Mongolia si estende su
un'area di 1.565.000 KMq, circondata da Russia e Cina, con la quale ha in
comune 4.637 Km di confine. Ci vivono 2,4 milioni di abitanti,
di cui circa un terzo vive nella capitale Ulaanbaatar, un altro
terzo vive in piccoli villaggi sparsi su tutto il territorio, mentre
l'altro terzo sono pastori nomadi.
Le altre città di rilievo
sono Darkhan ed Edernet, dove pare che nella valle di
Zaamar esistano giacimenti di oro.
La principale fonte di
ricchezza attuale è l'estrazione del rame, ma ultimamente si dice che vi
sia anche tanto oro. Il paese rischia di trasformarsi nel nuovo
Eldorado, dove tutti corrono alla ricerca del metallo giallo. Non
esiste un modello particolare, sebbene nell'area di Edernet siano già
arrivate grosse società specializzate.
Qualcuno considera il fatto
molto positivamente: l'oro potrebbe consentire di uscire dalla perenne
miseria.
Altri temono che la
Mongolia possa finire come le popolazioni africane, affamate dagli
avventurieri, proprio a causa della ricchezza naturale del suolo.
Come andrà a finire ? Anche
in questo caso, i cinesi sono i più favoriti!
Organizzazione della Mongolia
La Mongolia è
divisa in 21 province (aimag), Ulaanbaatar, la capitale, è una
municipalità con lo status di provincia. Le aimag sono a loro volta
divise in sum.
La maggioranza dei
cittadini del paese è di etnia mongola, ma ci sono minoranze di kazaki e
tungusi. La religione principale è il buddismo tibetano.
La Mongolia ed i Cavalieri
della Steppa
Ecco cosa si dice della Mongolia, tutta
da scoprire:
"Cavalli selvaggi, lupi siberiani, fossili di
dinosauro, pastori nomadi, steppe sconfinate, laghi azzurri e montagne
incantate ne fanno uno dei luoghi più affascinanti e incontaminati del
pianeta. Lo sguardo si perde nell’immensità di paesaggi stupefacenti;
orizzonti e vallate sembrano non avere mai fine; il loro silenzio è
spezzato solo dal vento e il cielo è quasi sempre blu. Terra di cavalieri
leggendari e di sciamani, di gente fiera e orgogliosa, incredibilmente
ospitale e tollerante, il cui essenziale stile di vita è cadenzato sui
ritmi della natura, a volte amichevole, spesso spietata. Qui il tempo
sembra essersi fermato e in ogni cuore alberga il ricordo di Genghis
Khan, il geniale e implacabile artefice del più grande impero della
storia. Il viaggiatore si trova immerso in un mondo in cui le antiche
tradizioni continuano a vivere nel quotidiano, facendogli assaporare le
descrizioni di Marco Polo, Giovanni di Pian del Carpine e
Guglielmo di Rubruck. La Mongolia è il regno di rare specie animali
come l'orso del Gobi, l'ormai quasi estinto leopardo delle nevi, gli
ultimi cavalli di Przewalski, i cammelli e gli asini selvatici."
Nella figura - Genghis Khan, Imperatore dei Mongoli.
(fonte
http://www.mongoliadventure.com/)