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PMONow! Workshop

 

Ti potranno chiedere quanto tempo occorre per mettere su un PMO, o quanto costerà. La risposta “dipende”. Dipende dalle esigenze specifiche della compagnia e dalle specifiche aspettative dell’organizzazione del PMO. Ci sono molti potenziali prodotti e servizi di cui un PMO può essere responsabile, in funzione delle esigenze dell’organizzazione e la visione dello sponsor del PMO.

PMOStep assume che la scoperta della natura del PMO venga realizzata attraverso un workshop. Sono praticabili anche altri approcci, ovviamente. Per esempio, possono essere intervistati individualmente gli stakeholder chiave e può emergere n consenso. Però, generalmente il modo più veloce per definire la natura del PMO è mettere insieme tutti gli stakeholder chiave in un workshop chiamato PMONow!

Lo scopo del workshop è creare il Piano di Diffusione del PMO attraverso il modello PMOStep. La sezione più interessante, ed il risultato finale del workshop, è la Roadmap del PMO. La Roadmap guiderà l’avvio e l’esercizio del PMO per i successivi 12-18 mesi e focalizzerà sulla transizione dell’organizzazione dallo stato attuale allo stato futuro.

Un workshop tipico può essere di due giorni e consisterà in:

Primo giorno

00.30 ore – Panoramica. Il moderatore presenta una panoramica del PMO e imposta le aspettative dall’agenda dei prossimi due giorni.

04.00 ore – Stato attuale. Il moderatore presenta una panoramica dello stato attuale e degli aspetti specifici da discutere. Il gruppo deve decidere quali aspetti discutere e dovrà fornire informazioni rilevanti per il PMO. Di solito, non c’è abbastanza tempo per esaminare tutti gli aspetti dello stato attuale, ed in molte organizzazioni non tutti gli aspetti sono rilevanti. Il moderatore deve assicurarsi di mettere a fuoco gli aspetti più interessanti per lo stato attuale, lo stato futuro e l’analisi del gap.

02.00 ore – Stato futuro. Una discussione su dove tu pensi di dover essere nello stato futuro per ogni area discussa nell’assessment dello stato attuale. Qualche elemento emerge già nella discussione dello stato attuale. Il moderatore deve condurre la discussione dello stato futuro per tutti gli aspetti rilevanti coperti nello stato attuale. Ci sono pochi aspetti, come “storia” che non avranno uno stato futuro, ma molti aspetti lo avranno.

Come alternativa è possibile che il gruppo voglia coprire lo stato attuale e lo stato futuro contestualmente per ogni singolo aspetto. Questa tecnica è valida ed in alcuni casi potrebbe risultare anche più facile per il gruppo.

02.00 ore – Gap  Analysis. Un confronto del gap tra lo stato attuale e lo stato futuro. In alcune aree il gap potrebbe essere piccolo o inesistente. In altri casi il gap potrebbe essere grande. Il gap viene espresso per ogni aspetto in termini di dimensione (grande, medio , piccolo) e priorità  per colmarla (alta, media, bassa).

Secondo giorno

04.00 ore – Prodotti e Servizi. Una discussione su quali attività, prodotti e servizi il PMP dovrebbe considerare per colmare i gap identificati. Il moderatore deve avviare la discussione con una presentazione di tutti i prodotti e servizi standard  che fanno parte di PMOStep. Non saranno utilizzati tutti per ogni PMO. Ma, è importante che il gruppo abbia una visone completa dei tipi di cose che il PMO può fare. Il gruppo può determinare quali prodotti e servizi saranno offerti dal loro PMO per colmare i gap identificati precedentemente. Il gruppo può anche aggiungere altro lavoro specifico per la compagnia, non presente nella lista proposta da PMOStep.

01.00 ora – Risorse. Stimare le risorse necessarie per implementare i prodotti ed i servizi identificati precedentemente. Il moderatore chiede al gruppo di stimare il numero di ore per ogni prodotti e servizio. Queste stime dovrebbero essere stime approssimate. In altre parole, è importante sapere se il lavoro è 50, 100, 240, 500, 750, 1000 ore o più. Non serve stabilire che è 242, 310 o 645 ore. Questo livello di precisione non è necessario in questa fase. Quando il lavoro parte realmente, il project manager può stimare il lavoro più in dettaglio e con più accuratezza.

02.00 ore – Roadmap. I prodotti ed i servizi vengono messi in priorità e presentati in diagramma di Gantt per i prossimi 12-18 mesi. L’impegno FTE (Full Time Equivalent) verrà calcolato sulla base delle ore di risorse necessarie e della durata proposta. Il numero di ore e la finestra di esecuzione verranno utilizzati per determinare l’impegno FTE necessario per il lavoro di “sviluppo” iniziale. Il gruppo dovrebbe stimare anche il lavoro necessario per il supporto in esercizio per ogni aspetto considerato.

01.00 ora – Verbalizzazione.  Sintetizzare i risultati della  discussione per assicurarsi che prodotti, servizi, risorse e tempi siano ragionevoli. Il moderatore  deve presentare le stime ei requisiti di FTE per ogni trimestre per determinare il livello di staffing da proporre per il PMO. Il gruppo  deve poi riflettere per vedere se l’ipotesi sembra ragionevole o meno sulla base della discussione avuta nel workshop. Il gruppo può proporre aggiustamenti, compreso l’anticipo o il posticipo dell’avvio dei lavori,  allungando il lavoro o eliminandone una parte.

Le informazioni raccolte durante il workshop saranno utilizzate per creare la bozza del Piano di Diffusione, che documenterà la discussione del workshop e definirà la Roadmap del PMO. Questo documento sarà completato con l’aggiunta delle note prese durante il workshop. Il Piano di Diffusione viene generalmente creato tre giorni dopo la fine della sessione di workshop.

L’utente esamina la bozza e fornisce il suo feedback entro tre giorni. Entro altri tre giorni viene preparata la versione finale, la quale rappresenterà il completamento della definizione dell’ingaggio.

A questo punto il Piano di Diffusione viene proposto al senior management per eventuali altre osservazioni e per l’approvazione.  Con l’approvazione dell’alto management, il Piano di Diffusione diventa la guida del carico di lavoro del PMO per i prossimi 12-18 mesi.

 

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