230.0
PIANIFICAZIONE del PMO
A questo punto hai completato la
discussione sullo stato attuale e lo stato futuro dell’organizzazione.
Hai anche categorizzato i gap in termini di dimensioni e priorità.
Adesso dobbiamo guardare ai modi in cui il PMO può colmare i gap.
Non è il moderatore che deve dire
all’utente come il PMO può colmare il gap ed aiutare l’organizzazione ad
andare verso lo stato futuro. L’utente deve partecipare a questo
processo in modo da ottenere i risultati attesi. Però, il problema che
si incontra spesso è che l’utente non ha una visione dei tipi di cose
che può fare un PMO. Ricorda che l’utente sta lavorando con il
moderatore per definire il PMO. Le conoscenze dell’utente sul PMO
saranno deboli.
Presentazione di
Prodotti e Servizi
Il punto di partenza per la discussione
della pianificazione dovrebbe essere una breve presentazione sui vari
prodotti, servizi e attività che il PMO potrà eseguire. Non significa
che tutti i prodotti e servizi presentati debbano essere adottati dal
PMO. Lo scopo è soltanto aprire gli occhi dell’utente in modo che possa
avere una più ampia visione delle cose da considerare. (TenStep ha una
presentazione estratta dal corso “Sviluppare e Condurre un PMO”).
1. Prodotti e Servizi per Questo
PMO
La precedente presentazione fornisce una
prospettiva su tutto ciò che può fare un PMO. La prossima discussione
più importante consiste nel determinare cosa ha senso per il particolare
PMO che stiamo definendo adesso.
Ogni gap identificato nel passo precedente
viene analizzato per determinare cosa può fare il PMO per colmarlo. A
questo punto, non ti devi preoccupare di costi, risorse o priorità.
L’obiettivo è descrivere tutte le cose che il PMO dovrebbe fare. Per
esempio, se è stato identificato un grande gap sulla metodologia di
project management, ha senso che il PMO aiuti a chiudere il gap
acquistando o sviluppando una metodologia. Ciò ci porta a prodotti e
servizi per la gestione della metodologia.
Un insieme di prodotti e servizi di base è
descritto nella sezione 280.0 Prodotti e Servizi PMO. Questa sezione
descrive una lista di prodotti e servizi candidati. Il gruppo può
aggiungere nuovi prodotti e servizi, o modificare quelli descritti.
Molti PMO non possono offrire tutti questi prodotti e servizi, perciò si
assume che alcuni prodotti e servizi elencati non saranno applicati.
Similmente, se un’organizzazione identifica
un gap nel modo in cui i progetti vengono approvati ed autorizzati, ciò
può comportare che il PMO dovrà creare un processo di approvazione
migliore. Con questo si sfocia nella gestione del Portfolio Progetti.
Questa potrà essere una lunga discussione,
dove analizzato ogni gap, vengono fuori le soluzioni PMO per aiutare a
colmare i gap.
E’ possibile e probabile che qualche gap
non potrà essere colmato completamente soltanto dal PMO. Ciò può far
emergere lavoro per altre persone o entità dell’organizzazione. E’ anche
possibile che ci saranno gap che il PMO non può colmare affatto. In
altri termini, colmare certi gap potrebbe significare andare fuori dai
compiti del PMO.
Per esempio, può esserci un gap nel
processo dei pagamenti a tempo ai fornitori. Questo può essere un grande
gap di priorità alta, ma colmare il gap non è una cosa realizzabile dal
PMO, ma, invece, può essere fatto dal settore Finance e dal gruppo
Acquisti. Perciò è importante concentrarsi sulla discussione dello
stato attuale e dello stato futuro in aree che appaiono candidate ad
essere risolte dal PMO.
A questo punto, stai transitando dagli
aspetti dello stato attuale, stato futuro e gap analysis a prodotti e
servizi che il PMO utilizzerà per colmare i gap.
Le informazioni saranno simili alle
seguenti:
|
|
Prodotto / Servizio * |
Ampiezza del Gap
(S,M,L) |
Priorità
(L, M, H) |
Aspetto
|
|
1 |
Processo di Governance |
Medio |
Medio |
Governance |
|
2 |
Gestione Metodologia |
Grande |
Alto |
Metodologia |
|
3 |
Formazione dei Project Manager |
Medio |
Alto |
Competenze dei Project Manager |
|
4 |
Certificazione dei Project Manager |
Medio |
Alto |
Competenze dei Project manager |
|
5 |
Mentoring ai
Project Manager |
Medio |
Alto |
Competenze dei Project manager |
|
6 |
Piani di Comunicazione del Project Management |
Piccolo |
Basso |
Comunicazione di progetto |
* La lista complete è nella sezione
280.0 Prodotti e Servizi di un PMO.
Adesso hai una lista di tutti i prodotti,
servizi e attività che il PMO può eseguire per aiutare l’organizzazione
ad andare verso lo stato futuro desiderato. Se l’organizzazione ha i
fondi necessari, è possibile che il PMO possa impegnarsi ad eseguire
tutto il lavoro scoperto nella fase di Pianificazione. Però, non è mai
così.
Il passo successivo è tirar fuori un piano
di diffusione realistico. Ciò comporta diversi passi. ù
-
Stima dell’impegno in ore. Adesso
il gruppo torna ai prodotti e servizi identificati nella fase di
Pianificazione. Devi creare una stima dell’impegno necessario per
implementare ogni prodotto e servizio. Non serve una stima accurata al
massimo dettaglio. Basta una stima di alto livello. In altre parole, è
importante comprendere se il lavoro è 100 ore, 500 ore, 1000 ore o
2000 ore. Non serve sapere se il lavoro è 950 o 1050 ore. Questo alto
livello di approssimazione è sufficiente per questa fase. Le stime
possono essere confermate o riviste successivamente quando parte
veramente il lavoro. Ci sono due stime importanti per il PMO.
-
Sviluppo (One-time). Molti
prodotti e servizi devono essere sviluppati o acquistati. L’utente
deve stimare l’impegno in ore per sviluppare il prodotto o il
servizio. Per esempio, l’utente vuole verificare un campione di
progetti su base trimestrale (fare degli audit). Ciò può richiedere
100 ore per mettere in piedi il programma, incluso decidere come
scegliere i progetti, come notificarlo al project manager, creare la
documentazione di audit, etc. Ciò accade una sola volta prima che il
processo di audit possa avere luogo.
-
Gestione (Ongoing). Molti
prodotti e servizi del PMO hanno qualche elemento di routine. Per
esempio, dopo che hai acquistato o sviluppato una metodologia di
project management, bisogna predisporre un processo di manutenzione
e supporto. Similmente, se il PMO esegue degli audit trimestrali,
c’è parecchio tempo da dedicare a questo servizio. Arrotonda le
stime per rendere più semplici i calcoli.
Le informazioni possono assumere il
seguente aspetto.
|
Prodotto/ Servizio |
Sviluppo-Ore
una tantum |
Gestione Ore
ricorrenti |
|
1 |
Processo di Governance |
100 |
8 / mese |
|
2 |
Gestione Metodologia |
500 |
20 / mese |
|
3 |
Formazione dei Project Manager |
100* |
8 / trimestre |
|
4 |
Certificazione dei Project Manager |
100* |
8 / trimestre |
|
5 |
Mentoring ai Project Manager |
40 |
20 / mese |
|
6 |
Piani di Comunicazione del Project Management
|
20 |
Incluse nella gestione della Metodologia |
* - Tempo del PMO per organizzare e
coordinare la formazione. Non comprende la stima del tempo dei project
manager coinvolti nella formazione.
2. Stima altri costi (non per
lavoro)
Per alcuni prodotti ci possono essere costi
non associati al lavoro. Per esempio, puoi aver bisogno di acquistare un
tool software. Devi stimare anche questi costi. Anche questi costi
possono essere stimati ad un livello approssimativo. Le informazioni
risultanti possono essere del tipo.
|
|
Prodotto / Servizio |
Priorità
|
Ore una tantum |
Ore ricorrenti |
Costi esterni stimati |
|
1 |
Processo di Governance |
Medio |
100 |
8 / mese |
|
|
2 |
Gestione Metodologia |
Alto |
500 |
20 / mese |
$25,000 Metodologia |
|
3 |
Formazione dei Project Manager |
Alto |
100 |
8 / trimestre |
$50,000 Formazione sul PM |
|
4 |
Certificazione dei Project Manager
|
Alto |
100 |
8 / trimestre |
$25,000 Corsi PMP Prep |
|
5 |
Mentoring ai
Project Manager |
Alto |
40 |
20 / mese |
|
|
6 |
Piani di Comunicazione del Project
Management |
Basso |
20 |
Incluso nella gestione metodologia |
|
3. Crea una tempificazione di
alto livello
Prossimo passo, inizia a disegnare il
lavoro dei prossimi 12-18 mesi. Questa schedulazione deve essere ad un
livello alto, di solito per trimestre. Per esempio, se sei nel primo
trimestre dell’anno, puoi determinare il lavoro da avviare nel Q1, il
lavoro che deve partire nel Q2, quello che deve partire nel Q3, etc. Per
lo scopo di questa discussione di alto livello non serve la
schedulazione a livello mese o settimana. E’ sufficiente per trimestre.
La schedulazione potrà essere definito a livello più granulare
successivamente quando il lavoro partirà effettivamente.
La tempificazione del lavoro sarà
influenzata da molti fattori, tra cui:
-
Priorità. Di solito il lavoro
prioritario viene eseguito per primo.
-
Dipendenze interne. Scoprirai che
qualche lavoro dipende da altri lavori. Per esempio, potresti
determinare che non puoi offrire formazione al tuo staff finché non è
pronta al metodologia. Similmente potresti decidere di rivedere i
progetti ogni trimestre, ma, ti accorgi che non puoi fare un audit di
progetto, finché le aspettative della metodologia non sono state
soddisfatte e finché i project manager non sono stati formati. Così,
se l’audit dei progetti potrebbe essere di priorità alta per il PMO,
ti accorgi che non puoi implementare questo servizio finché non
finisce dell’altro lavoro.
-
Dipendenze esterne. Del lavoro
potrebbe essere importante ma può dipendere da altri fattori fuori
dal controllo del PMO. Per esempio, tu puoi decidere di creare un
repository di template, ma bisogna attendere l’arrivo di un nuovo tool
software che deve essere acquistato da un altro reparto della
compagnia (ufficio Acquisti). Il PMO dovrà aspettare finché il nuovo
repository viene identificato e acquistato.
Oltre al trimestre di inizio, bisogna
identificare anche il trimestre di fine per ogni prodotto e servizio.
L’utente avrà della discrezionalità sulla data di fine in base alle
priorità ed all’impegno necessario. Per esempio, l’utente può
identificare il bisogno di effettuare una revisione di una fase.
Quest’attività può impegnare il PMO per 200 ore per definire,
pubblicare, comunicare ed implementare la revisione. Se quest’attività è
una priorità alta, l’utente può decidere di realizzarla nel trimestre in
corso (Q1). Al contrario, se il lavoro è di media priorità, l’utente può
decidere che il lavoro deve partire nel trimestre successive (Q2) e
forse terminare nel trimestre Q3. Ciò significa che il lavoro viene
diluito o che semplicemente viene differito alla fine del Q2 e sarà
concluso all’inizio del Q3.
Le informazioni risultanti possono essere
del tipo:
|
|
Prodotto / Servizio |
Priorità
|
Ore una tantum |
Ore ricorrenti |
Costi esterni stimati |
Trim. Inizio |
Trim. Fine |
|
1 |
Processo di Governance |
Medio |
100 |
8 / mese |
|
Q2 |
Q2 |
|
2 |
Gestione Metodologia |
Alto |
500 |
20 / mese |
$25,000 Metodologia |
Q1 |
Q2 |
|
3 |
Formazione dei Project Manager |
Alto |
100 |
8 / trimestre |
$50,000 Formazione sul PM |
Q3 |
Q3 |
|
4 |
Certificazione dei Project Manager
|
Alto |
100 |
8 / trimestre |
$25,000 Corsi PMP Prep |
Q4 |
Q4 |
|
5 |
Mentoring
ai
Project Manager |
Alto |
40 |
20 / mese |
|
Q3 |
Q4 |
|
6 |
Piani di Comunicazione del Project
Management |
Basso |
20 |
Incluso nella gestione metodologia |
|
Q1 |
Q1 |
4. Determina le risorse da
allocare per il trimestre
Questo è un esercizio importane per
determinare il livello di risorse stimate per il PMO. Viene fatto
rapportando a risorse a tempo pieno (Full Time Equivalente - FTE)
le risorse necessarie per realizzare ognuno dei prodotti e servizi
identificati. I calcoli si fanno sempre ad alto livello.
-
Concordare il numero di ore lavorative
per trimestre. Molte organizzazioni considerano 1.640 ore lavorative
in un anno, escludendo malattie, vacanze, etc. Altre organizzazioni
stimano fino a 1.800 ore per anno. Bisogna trovare un accordo su
questa stima di base.
-
Stimare le ore lavorative per trimestre,
dividendo quelle per anno per quattro. Per semplicità conviene
utilizzare numeri arrotondati alle decine. Per esempio, se la stima
per anno è 1.640, il trimestre avrà 410 ore lavorative. Si può
tranquillamente arrotondare a 400 ore per rendere i calcoli più
semplici.
-
Calcolare il FTE per trimestre. Questo è
un processo di suddivisione delle ore richieste per ogni prodotto e
servizio sui trimestri. Assumiamo che stai considerando 450 per
trimestre e segui l’esempio:
-
Aggiornare ruoli e responsabilità viene
stimato 200 ore. Il lavoro inizia in Q2 e finisce in Q2. Ciò
significherà che impegnerà 200 ore delle 450 del trimestre. FTE =
0,44 = (200/450). Si può arrotondare a 0,4 per rendere i calcoli più
semplici.
-
Creare lo schema della metodologia è
stato stimato 1.000 ore di lavoro. Inizierà in Q1 e finirà in Q2.
In due trimestri ci sono in tutto 900 ore. FTE = 1.11 = (1000/900).
Può essere arrotondato a 1.1 per i due trimestri.
Le informazioni risultanti possono essere
come le seguenti. Questa tabella assume che ci siano 1680 ore lavorative
per anno, per cui un trimestre sarebbe da 420 ore. Ma per rendere i
calcoli più semplici utilizziamo 400 ore per trimestre.)
|
Prodotto / Servizio |
Priorità
|
Ore One Time |
Ore ricorrenti |
Costi esterni stimati |
Q1 |
Q2 |
Q3 |
Q4 |
|
1 |
Processo di Governance |
Medio |
100 |
8 / mese |
|
|
.25 |
.05 |
.05 |
|
2 |
Gestione Metodologia |
Alto |
500 |
20 / mese |
$25,00 Metodologia |
.625 |
.625 |
.15 |
.15 |
|
3 |
Formazione dei Project Manager |
Alto |
100 |
8 / trimestre |
$50,00 Formazione PM |
|
|
.25 |
.05 |
|
4 |
Certificazione dei Project Manager |
Alto |
100 |
8 / trimestre |
$25,00 Corsi PMP Prep |
|
|
|
.25 |
|
5 |
Mentoring ai Project Manager |
Alto |
40 |
20 / mese |
|
|
.1 |
.15 |
.15 |
|
6 |
Piani di Comunicazione del PM |
Basso |
20 |
Nella gestione metodologia |
|
.05 |
- |
- |
- |
|
7 |
Altri prodotti e servizi |
|
|
|
|
1.5 |
2.25 |
1.5 |
.75 |
|
|
Totale FTE |
|
|
|
|
2.175 |
3.225 |
2.10 |
1,40 |
Il seguente esempio spiega come è stata
creata questa tabella.
-
Governance Q2. Il lavoro parte in Q2 e
termina in Q2. Ci sono 100 ore di lavoro su 400 disponibili nel
trimestre. Così, in Q2, abbiamo bisogno di 0,25 FTE. Può realizzare il
lavoro qualcuno allocato per 3 settimane che rappresentano 0,24 FTE
sul trimestre.
-
Governance Q3, Q4. Il lavoro stimato 8
ore per mese su un lungo periodo, equivalente a 0,06 FTE per
trimestre, ma puoi arrotondarlo a 0,05 per facilitare i calcoli (?).
Il lavoro parte in Q3 dopo che il processo di governance è stato
sviluppato e approvato in Q2.
-
L’’intera tabella è stata predisposta per
4 trimestri. Ma, in base alle tue esigenze, puoi schedularne 5, 6 o
più.
-
La riga #7 è semplicemente un
accantonamento di ore per altri prodotti e servizi che il PMO offrirà,
Non definiti nell’esempio.
5. Aggiungi il tempo per la
gestione del PMO.
Molti utenti dimenticano di aggiungere le
ore delle persone che gestiscono il PMO. Anche se è ovvio che il
Manager del PMO lavori sui prodotti e sui servizi del PMO, devi allocare
del tempo per il management in generale. Può trattarsi di .10 FTE per
ogni membro dello staff. Per esempio, bisogna allocare .50 FTE per
trimestre per gestire le responsabilità se ci sono 5 risorse nel PMO
(più il Manager del PMO). Se ci sono 10 persone nel PMO, oltre al
Manager, diventa l’impegno di una risorsa a tempo pieno. Ogni cliente
può confermare l’ammontare di FTE che deve essere allocato per la
gestione del suo PMO.
6. Aggiungi le risorse
necessarie per ogni trimestre.
A questo punto, hai stimato le FTE
necessarie per realizzare i prodotti ed i servizi proposti per il PMO.
Queste FTE stimate vengono distribuite per trimestre per i prossimi
quattro o sei trimestri. Perciò bisogna aggiungere le FTE necessarie per
ogni trimestre.
7. Bilanciare le risorse.
Puoi accorgerti che le FTE stimate non sono
ben distribuite. Per esempio, puoi scoprire che Q1 richiede 3 FTE, Q2
richiede 5 FTE e Q3 richiede 2 FTE. Questo non è un mix ottimale. Devono
essere riviste le priorità, e modificate le date di inizio e fine in
modo che le FTE siano meglio distribuite. Nell’esempio precedente, può
significare spostare alcune partenze da Q2 a Q3 in modo che la
distribuzione sia più bilanciata.
8. Confermare i numeri.
Questa è la prima volta che il cliente ha
l’opportunità di vedere le implicazioni del lavoro fatto fino ad ora.
Vedrà una lista di lavoro proposto per il PMO e le esigenze di risorse
(in termini di FTE = Full Time Equivalent) per realizzare
quel lavoro. E’ il momento di determinare se il lavoro è ragionevole. Ci
sono molti risvolti di questa valutazione.
I numeri sembrano ragionevoli. Se i numeri
sembrano ragionevoli, allora le informazioni sono tutte finalizzate e
pronte per essere presentate allo sponsor del PMO e agli altri
stakeholder coinvolti. Per esempio, puoi determinare che al PMO
occorrono risorse per 3 FTE per i prossimi 4 trimestri. Ciò può essere
ragionevole per il cliente, perciò la proposta può andare avanti e
procedere con i dettagli.
Il carico di lavoro espresso in FTE può non
sembrare ragionevole (troppo alto). In questo caso il cliente deve
velocemente convalidare il lavoro fatto fino ad ora. Ciò comprende
rivedere quali prodotti e servizi sono stati proposti dal PMO. Del
lavoro apparso importante durante le stime iniziali, adesso che sono
chiare tutte le implicazioni, il cliente potrebbe decidere di eliminarne
una parte. Dovresti partire ad eliminare dal lavoro di bassa priorità e
relativo a piccoli gap. Man mano che ogni pezzo di lavoro viene
eliminato, puoi ricalcolare il le nuove esigenze di FTE.
Le stime del lavoro possono essere riviste.
E’ possibile che qualche lavoro sia stato sovrastimato. Poiché le
implicazioni del lavoro stimato non emergono prima, il restante lavoro
deve essere riconfermato. Significa aggiustare le stime, abbassando le
aspettative. Per esempio, diciamo che il cliente stima 1000 ore per la
metodologia. Potrebbe aver assunto che il PMO sviluppi una metodologia
propria. Potresti cambiare quest’assunzione e decidere che il PMO
acquisti la metodologia per personalizzarla. Ciò può comportare che la
stima della metodologia si riduce da 1000 a 250 ore. (in questo esempio,
occorre stimare il budget per costi non relativi al lavoro, le licenze
della metodologia).
9.
Documentare le informazioni e
sottoporle allo Sponsor del PMO.
A questo punto, hai la lista dei prodotti e
dei servizi che il PMO produrrà, una tempificazione di alto livello e la
stima delle risorse necessarie per realizzare il lavoro. Queste
informazioni rappresentano la Roadmap del PMO. Queste informazioni
devono essere documentate e presentate al tuo sponsor ed agli
stakeholder per l’approvazione.
E’ possibile che lo Sponsor del PMO o gli
stakeholder coinvolti propongano delle modifiche alla Roadmap. Se
accade, hai i dettagli per modificare la Roadmap. Per esempio, forse la
Roadmap richiede 4 FTE per un anno, ma lo sponsor pensa che può darti
solo 3 FTE in totale. In questo caso, deve essere fatto un altro giro di
compromesso. Lo sponsor può aiutare a determinare quale lavoro può
essere eliminato, se qualche lavoro può essere diluito, e se altro
lavoro può essere rinviato alla fine dell’implementazione con 3 FTE.