La durata dipendente da fattori personali, per cui potrà variare da
poche settimane ad un anno. Però, anche se avrai un anno a disposizione, l'ideale è
cercare di dare l'esame
entro 100 giorni.
Conviene verificare sistematicamente la propria
preparazione, integrandola, ove necessario con corsi ad hoc, studio personale,
esercitazioni e buone letture. Molti project manager di lunga data, stimatissimi
nel proprio ambiente di lavoro, anche se molto esperti, potrebbero
ignorare aree di vitale importanza per l'esame. Vuoi un esempio? Prova a rispondere a queste
semplici domande di
prova.
Descrizione delle fasi
Orientarsi vuol dire comprendere ciò che si vuole
realizzare. Significa Definire il proprio Progetto.
Il PMI®
è molto categorico su modalità di esame, contenuti, requisiti per
essere ammessi, tempi, etc. Basterebbe consultare attentamente i documenti
ufficiali sul sito www.pmi.org
, per orientarsi. La ricerca e la
lettura sistematica dei documenti ufficiali richiede tempo e molta attenzione,
con il rischio di trascurare particolari importanti.
Lo facciamo noi per voi!
Anche tra le persone che hanno iniziato a studiare,
ricorrono sempre le stesse domande, spesso dovute a paura, ansia e stress,
o semplicemente per mancanza di certezze. Se si conosce il reale problema da affrontare, qualunque sia il suo
grado di difficoltà, ci si può organizzare per superarlo.
Le informazioni sull'esame di certificazione sono
tante e devono
essere comprese nel loro insieme e non in modo frammentario. Per sgombrare il campo da ogni dubbio o paura,
abbiamo sintetizzato in una presentazione PowerPoint tutte le informazioni utili
per pianificare la propria preparazione all'esame di certificazione, fornendo,
ove necessario, tutti i suggerimenti per arrivare all'esame tranquilli, senza inutili preoccupazioni.
Le informazioni raccolte riflettono lo stato dell'arte del PMI®.
Sarà nostra cura aggiornare continuamente il materiale in caso di cambiamenti.
Comunque, a scanso di equivoci, vengono sempre indicati i riferimenti ai
documenti ufficiali per un'ultima verifica.
L'assessment iniziale consiste in una auto valutazione basata su
un questionario ragionato. Nessuno meglio di noi sa quali sono
le nostre conoscenze su una scala da 1 a 5. Si potrà essere più o meno ottimisti o pessimisti, ma ciò che conta
è individuare le aree di conoscenza da migliorare. Il questionario potrà essere compilato
autonomamente o anche assistiti da
un mentor, per eventuali chiarimenti.
Sulla base delle proprie debolezze emerse dall'assessment iniziale e su
eventuali suggerimenti del proprio mentor verranno individuate e schedulate le attività di studio da
realizzare in base alla propria disponibilità.
Le attività di studio saranno proposte in base all'assessment, in
ogni caso il candidato sarà libero di sostituire qualsiasi attività proposta con altra
di analogo contenuto.
L'obiettivo è studiare o rivedere tutti gli argomenti
del programma di esame.
L'attività di mentoring consiste nell'assistenza di
un professionista certificato PMP, per fornire guida sul percorso
formativo, sulla base dell'assessment iniziale e sul piano di studio prescelto.
L'assistenza di un mentor avverrà via e-mail o via
telefono ed è limitata ad un numero di richieste da concordare, per analizzare
insieme le eventuali risposte errate nella fase di simulazione dell'esame e per
individuare le aree di conoscenza da rivedere o approfondire.
Il piano di mentoring è facoltativo. Se viene sottoscritto, rimane
attivo fino al raggiungimento della certificazione.
Il contesto del Project Management ha generalmente
le stesse caratteristiche in qualsiasi settore di industria.
Il contesto prevede la ripresa dei concetti definiti
nei primi 3 capitoli del PMBOK® Guide, verificandone l'applicabilità attraverso una
reale metodologia di project management.
Questa è la fase determinante per la preparazione
dell'esame di certificazione.
Il PMBOK®
Guide
definisce 42 processi, nove aree di
conoscenza e 5 gruppi di processi. Bisogna imparare a collocare ogni singolo processo
nella giusta area e nel giusto gruppo, comprendendone il significato e
l'applicabilità.
Ciò è possibile comprendendo la logica del PMI. La
capacità di collocare i processi nella giusta area e nel giusto gruppo si
acquisisce soltanto dopo aver esaminato approfonditamente il contenuto di ogni
singolo processo.
Si tratta della rilettura del PMBOK®
Guide
con l'attenzione rivolta ai
collegamenti tra processi e componenti definiti.
La rilettura avviene attraverso 1) una
presentazione PowerPoint, 2) la mappatura grafica dei componenti dei processi in lingua
italiana ed in lingua inglese, 3) la distribuzione dei componenti per area, per gruppo e per processo.
L'obiettivo è familiarizzare con i processi ed i relativi componenti (input - tool e tecniche -
output).
La comprensione del contenuto delle 9 aree di
conoscenza del PMBOK®
Guide
è facilitata analizzando i processi descritti in una reale metodologia di
Project Management, come il Processo TenStep®.
Proponiamo l'esame dei
dieci passi della Metodologia TenStep attraverso una presentazione
PowerPoint ed un eBook in formato PDF con indice e bookmarker. Attraverso una reale metodologia si comprende
l'applicazione effettiva dei processi definiti nel PMBOK®
Guide.
L'assessment finale consiste in una autovalutazione
identica a quella iniziale, preceduta dall'esperienza dello studio effettuato e
delle nuove competenze acquisite.
Utilizzando lo stesso approccio e lo stesso modulo
dell'assessment iniziale, si verificano i progressi raggiunti.
Lo scopo di questo assessment è auto convincersi di
aver raggiunto una competenza professione sufficiente ad
esercitare con tranquillità la professione di project manager e di potersi
sottoporre all'esame di certificazione.
Il questionario potrà essere fatto in autonomia o assistiti da
un mentor, per eventuali chiarimenti.
La simulazione dell'esame di certificazione
PMP® o CAPM®
consiste in esercitazioni, studio autonomo (selftest), allenamento a
rispondere alle domande di esame, in un ambiente
riprodotto, simile a quello del vero esame di certificazione (200 domande a
tempo, senza supporti da consultare).
Se non si familiarizza con la tipologia di domande
di esame, esistono poche probabilità di superare l'esame, anche se all'atto
pratico si è molto preparati. Esercitarsi nel rispondere a più domande, con la logica del PMI,
ed in tempi controllati, aiuta ad affrontare 200 domande in una sessione di
esame di 4 ore.
La revisione finale consiste in una verifica insieme al
mentor dei risultati raggiunti e dell'opportunità di presentarsi
all'esame, o in alternativa alla decisione di rivedere qualche argomento.
Il mentor può mettere in guardia coloro che senza rispondere correttamente ad almeno il 70% delle domande
in
simulazione, desiderano lo stesso presentarsi all'esame.
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