2.1.02TS Ciclo di Vita del Progetto –
Tecniche
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Informazioni supplementari alla sezione 2.1 sul ciclo di vita del
progetto.
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Tratto dal Processo
di Project Management TenStep. |
1.0.2.P1 Panoramica
I progetti sono il modo in cui molti nuovi
lavori vengono realizzati. Tutti i progetti hanno delle caratteristiche in
comune.
Tutti hanno un inizio ed una fine.
Tutti i progetti sono unici. Essi possono
essere simili a precedenti progetti, ma sono unici in termini di
tempificazione, risorse, ambiente di business, etc.
I progetti finiscono con il creare una o più
deliverable.
I progetti hanno delle risorse assegnate -
alcune a tempio pieno, altre a tempo parziale o entrambi i tipi.
Tutte le organizzazioni hanno dei progetti. I
progetti possono essere gestiti utilizzando un insieme comune di processi
di project management. Infatti, può essere utilizzato lo stesso insieme
di processi di project management a prescindere dal tipo di progetto. Per
esempio, tutti i progetti dovrebbero essere definiti e pianificati, e
tutti i progetti dovrebbero avere processi per gestire contenuto, rischio,
qualità, stato, etc.
Alcune persone confondono la differenza tra
project management e ciclo di vita del progetto. Occorrono entrambi i tipi
di lavoro per realizzare un progetto con successo. La differenza di base è
che il project management viene utilizzato per definire, pianificare,
controllare, monitorare e chiudere il progetto. Il lavoro per la reale
creazione delle deliverable di progetto è il “Ciclo di vita”. Il
project management viene utilizzato per sviluppare la schedulazione, ma la
gran parte del lavoro nella schedulazione rappresenta il ciclo di vita del
lavoro associato alla creazione delle deliverable di progetto.
I progetti possono essere gestiti utilizzando
processi comuni di project management. Infatti, un insieme similare di
processi di project management può essere utilizzato a prescindere dal
tipo di progetto.
Tutti i progetti dovrebbero essere definiti e
pianificati e tutti i progetti dovrebbero gestire contenuto, rischio,
qualità, stato, etc. Uno dei valori nell’avere una metodologia di project
management nella tua organizzazione è che gli stessi processi possono
essere utilizzati da tutti i progetti.
Le deliverable che produce ogni progetto lo
rendono unico. Per esempio, costruire un ponte è un progetto differente
dallo sviluppo di una soluzione IT, o dallo sviluppo di un nuovo prodotto
di consumo. Il ciclo di vita descrive le attività svolte per
sviluppare la deliverable ed è generalmente unica per ogni progetto.
Anche se tutti i progetti sono unici, ci sono
ancora modelli comuni del cicli di vita, che possono essere utilizzati
per sviluppare deliverable in modi similari. Un esempio di modello di
ciclo di vita è il modello generico “a Cascata – Waterfal”.
In un progetto a cascata tu inizi comprendendo i requisiti della
soluzione, disegnando una soluzione, sviluppando e testando la soluzione e
poi implementandola. Ognuna di queste maggiori aree di interesse viene
chiamata fase (Fase di analisi, Fase di disegno, Fase di codifica, etc.)

Cosa c'è di più facile? Anche se si è di
fronte ad un piccolo progetto si passa attraverso queste fasi di base,
sebbene alcune di esse possono essere un esercizio mentale. Se hai un
progetto di miglioria da 40 ore, può sembrare di poter saltare
direttamente alla fase di codifica. Ma è proprio così? E’ più verosimile
che si tratti di una richiesta di servizio che descriva il lavoro
necessario (analisi e requisiti), che prendi in carico e
mentalmente la trasponi nel disegno del lavoro da eseguire (disegno).
Poi esegui la modifica di miglioria richiesta , la provi (test) e
la implementi (implementazione). Il classico approccio a cascata è
il modello di ciclo di vita che probabilmente adotterai se, non conoscendo
una metodologia, devi semplicemente sviluppare la schedulazione di un
progetto da zero.
Ci sono altri modelli differenti dal classico
a cascata. Anche se il modello a cascata può essere adoperato su tutti i
progetti, altri modelli di ciclo di vita potrebbero essere più efficienti
ed efficaci in base alle caratteristiche del progetto. Per esempio, se
stai installando un pacchetto software, puoi utilizzare uno specifico
modello di ciclo di vita per l'implementazione di pacchetti che è leggero
sulle fasi di disegno e sviluppo. Similmente, se stai realizzando un
progetto di ricerca e sviluppo, puoi utilizzare un modello specifico di
R&D che tiene conto del fatto che il lavoro potrebbe essere dato
all'esterno per la fase di realizzazione. Altri importanti modelli di
cicli di vita possono essere utilizzati per accelerare progetti con
certe caratteristiche. Progetti IT di sviluppo online, per esempio,
potrebbero essere in grado di utilizzare lo sviluppo iterativo e
tecniche Agile.
Il punto importante è che un processo di
project management comune e scalabile possa essere utilizzato
efficacemente su tutti i progetti. Il lavoro specifico, di dettaglio per
sviluppare le deliverable è il “ciclo di vita” del progetto.
1.0.3.P1 Progetti rispetto a Prodotti
I “Progetti” sono il modo in cui
vengono affrontati nuovi lavori. Tutte le organizzazioni hanno dei
progetti.
I progetti possono essere gestiti con un
insieme di processi di project management comuni. Infatti, lo stesso
insieme di processi può essere utilizzato a prescindere dal tipo di
progetto. Il “Project Management” si riferisce ai processi utilizzati per
creare o migliorare il prodotto.
I “Prodotti”, al contrario, sono
cose tangibili che vengono prodotte dal progetto (se acquisti un
prodotto da un fornitore, allora il fornitore produce il prodotto
utilizzando un progetto.) Se il prodotto è temporaneo oppure ha una breve
durata, normalmente non lo consideriamo “prodotto”. Di solito “Prodotto” è
qualcosa che sviluppiamo e manteniamo per un lungo periodo di tempo.
La “Gestione del prodotto” è un approccio per
coordinare centralmente le attività relative a concepimento, business
case, sviluppo, supporto a lungo termine, e le migliorie di un prodotto.
Puoi figurarti la gestione del prodotto come l’intero ciclo di vita del
prodotto. La persona che assume queste responsabilità, di solito, viene
chiamata “Product Manager”.
Il ruolo di Product Manager varia in base a
dove si trova il prodotto nell’arco del suo ciclo di vita. Le seguenti
aree descrivono alcune delle specifiche responsabilità del product manager
per lo sviluppo di prodotti interni e per clienti esterni.
Catturare l’idea in modo che possa
essere esplorata più a fondo. Identificare le opportunità per utilizzare
il prodotto.
Coltivare un’idea attraverso il
processo di business plan dell’azienda per vedere se l’idea può essere
finanziata. Se l’idea non viene mai soddisfatta, allora il ciclo di vita
della gestione del prodotto è molto corto.
Parte un progetto per realizzare
il prodotto. A questo punto project e product management si sovrappongono.
Al product manager può essere assegnato anche il ruolo di project manager,
ma è molto comune che venga inserito uno specialista di project
management per gestire il progetto fino alla sua conclusione per:
- Coordinare le attività di test del nuovo prodotto
e rilascio, compreso il coordinamento del pilota con potenziali utenti
del prodotto.
- Determinare quando il prodotto è pronto per la
produzione in base ai risultati dei test e del pilota.
- Coordinare la diffusione del nuovo prodotto o dei
sui rilasci successivi.
Qui avviene la gestione del
prodotto a lungo termine. Possono essere necessari pochi mesi per farsi
finanziare un lavoro, e alcuni mesi per realizzare il prodotto. Ma, il
prodotto può essere mantenuto e migliorato per molti anni successivamente.
Il product manager può realizzare il supporto e le migliorie, ma è più
probabile che venga dedicate un’apposita struttura di supporto, la quale:
-
Agisce come primo contatto per coordinare e
comunicare con il fornitore del prodotto,
-
Monitorizza la direzione del prodotto con il
fornitore,
-
Traccia dove è stato distribuito il prodotto,
-
Riceve le richieste giornaliere dallo staff per
singoli prodotti,
-
Integra e aggiunge nuovi prodotti e rilasci.
- Gestione finanziaria
- Coordina la negoziazione dei contratti per
prodotti, accordi commerciali, e accordi per la manutenzione.
- Garantisce che sia disponibile il budget per
l’acquisto del prodotto e per la manutenzione.
- Determina quando interrompere o ridurre il
pagamento della manutenzione in base alla direzione del prodotto.
- Gestione del Rilascio
del Prodotto
- Coordina la certificazione di nuovi rilasci.
- Pianifica e gestisce l’implementazione di nuovi
rilasci.
- Ritiro del Prodotto
- Determina quando il prodotto deve essere ritirato
da mercato.
- Pianifica e gestisce il ritiro del prodotto dal
mercato.
- Ritira (disinstalla) il prodotto dall’ambiente.
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