0.9 Modello di Maturità
delle Capacità
(CMMI)
00.9.P1 Panoramica
sul CMMI
Il Modello di Maturità delle Capacità (Capability
Maturity Model) descrive una successione di cinque stadi basati su
come un'azienda o un suo reparto segue appropriatamente i processi comuni e
ripetibili, nell’eseguire del lavoro. La parte bassa della scala descrive
aziende senza processi ripetibili, dove la maggior parte del lavoro è caotico ed
all'impronta. La parte alta della scala descrive aziende che utilizzano processi
ripetibili e definiti, che raccolgono metriche per migliorare continuamente i
propri processi, e che cercano modi creativi per fare meglio quotidianamente.
Il CMM è stato sviluppato dal 1984 al
1987 da Watts Humphrey ed il Software Engineering Institute (SEI),
che è parte della Carnegie Mellon University. Il lavoro è stato
finanziato, e continua ad esserlo, dal Dipartimento della Difesa Americana (DoD),
che inizialmente cercava il modo per confrontare e misurare i vari fornitori che
gli sviluppavano software.
In passato, c’erano differenti modelli
di CMM che nel 2002 sono stati riuniti in un unico modello integrato – da cui
il nuovo acronimo CMMI. (La “I” sta proprio per “Integrato”. Anche
se il SEI continua a migliorare ed espandere il contenuto e a colmare le
differenze tra i vari modelli di CMMI, l'attenzione principale per molte aziende
continua ad essere il mondo di sviluppo software.
Modello CMMI - cinque stadi di
valutazione sulla capacità di un'azienda nello stabilire e seguire processi
standard.
00.9.P2 I Cinque Livelli del CMMI
Ci sono diverse interpretazioni del modello CMMI.
Alcune aziende hanno anche codificato la propria versione proprietaria del
processo CMMI. Comunque, in generale, ci sono sempre cinque livelli definiti.
-
Gestione all'impronta/situazione di crisi.
L'organizzazione a questo livello dispone di pochi processi comuni. Il
successo dei suoi progetti dipende dalla forza e dalle competenze delle sue
persone. L'organizzazione fornisce poco supporto organizzativo per avere
successo con i progetti. Molte aziende sono a questo livello, sebbene alcune
sostengono ironicamente di essere tra il livello 0 ed il livello 1.
-
Gestione progetti standard.
L'organizzazione a questo livello ha implementato processi standard di project
management e cerca di stabilire una linea base sulla quale crescere nel
futuro. Molte aziende che iniziano il percorso CMMI tentano di raggiungere
questo livello.
-
Sviluppo software standard.
L’organizzazione a questo livello cerca di raggiungere una standardizzazione
nel processo di sviluppo simile a ciò che viene fatto per il project
management al livello 2. Ciò comprende processi di sviluppo software comuni e
ripetibili, deliverable, tool, etc.
-
Gestione dei feedback.
L’organizzazione a questo livello raccoglie metriche su tutti gli aspetti dei
processi di project management e di sviluppo. Esiste un repository di
metriche e lezioni apprese dai progetti storici che possono essere mediate dai
nuovi progetti.
-
Ottimizzazione/Miglioramento continuo.
L’organizzazione a questo livello ha stabilito un ciclo chiuso composto da
esecuzione di processo, misurazione e miglioramento continuo. Si utilizzano
regolarmente misurazioni, feedback e creatività per ottimizzare i processi.
00.9.P3 Il CMMI è Adatto alla Tua Organizzazione?
Così come ci sono reali
benefici nel riutilizzo di componenti software comuni, ci sono benefici anche
nel riutilizzo di processi comuni. Perchè i project manager dovrebbe battersi
per sapere come definire un progetto e preoccuparsi di quanto dovrà essere
dettagliato un piano di lavoro? Perchè i project manager dovrebbero cercare di
comprendere come gestire efficacemente contenuto, rischio e qualità?
Questi non sono concetti
nuovi, si tratta di processi che dovrebbero essere definiti una
sola volta
a livello organizzativo per essere riutilizzati da tutti i project manager.
Si può utilizzare il
modello CMMI come guida per implementare processi comuni. Non bisogna partire
dal livello 1 e saltare al livello 5 in un anno. La scala del CMMI è un viaggio.
Molte aziende hanno bisogno di raggiungere almeno il livello 2. Però, anche
questo piccolo salto non è privo di ostacoli.
Implementare
i processi comuni di project management è la parte più difficile del viaggio. In
molte organizzazioni viene chiesto per la prima volta alle persone di seguire un
insieme di processi comuni, e a molti non fa piacere. L'azienda che raggiunge
il livello 2 dovrebbe stabilire anche il paradigma per rendere più facile il
passaggio al successivo livello 3.
In generale, molte aziende
scoprono che possono controllare il valore di business implementando buoni
processi riutilizzabili.
Il Capability Maturity
Model fornisce uno schema di riferimento che le aziende possono utilizzare
per misurarsi su una scala di valori standard da 1 a 5. Molte aziende oggi sono
al livello 1 e vorrebbero essere almeno al livello 2. Però, c'è molta ansia. C'è
ansia con tutte le iniziative di cambiamenti culturali quando si chiede alle
persone di cambiare il loro modo di lavorare. Comunque, l'ansia può essere
definitivamente eliminata se l'azienda sa porre l'attenzione al tempo necessario
per apportare il cambiamento e produrre i suoi effetti.
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