2.1.8
Creazione del Piano di Gestione
della Schedulazione
2.1.8.P1 Panoramica
Il
Piano di Gestione della Schedulazione descrive il processo che sarà utilizzato
per gestire la schedulazione di progetto compreso il tracciamento delle attività
in corso, l’identificazione delle attività da completare, la misurazione delle
prestazioni delle attività rispetto al tempo allocato, l’identificazione di
potenziali ritardi del progetto, e la valutazione complessiva delle prestazioni
del progetto. I componenti del Piano di Gestione della Schedulazione possono
comprendere:
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Ruoli e
responsabilità. Puoi descrivere i differenti ruoli ed il loro livello di
accesso alla schedulazione di progetto.
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Possessore della schedulazione. Probabilmente questo è il project
manager.
-
Chi la
può aggiornare? Normalmente è il project manager, ma su grandi progetti
ciò potrebbe essere più complesso. Per esempio, un Amministratore di
Progetto potrebbe effettuare l’aggiornamento iniziale basato sugli stati di
avanzamento e poi passare la bozza al project manager per l’aggiornamento
finale. E’ anche possibile che i membri del team aggiornino lo stato delle
attività a loro assegnate e, poi, il project manager effettuerà solo
l’analisi finale degli aggiornamenti pervenuti.
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Chi può leggerla ? Di solito la schedulazione non viene considerata
confidenziale e tutti dovrebbero poterla leggere.
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Frequenza di aggiornamento. Conviene descrivere la tempificazione degli
aggiornamenti alla schedulazione. In molti progetti la schedulazione viene
aggiornata il mattino del primo giorno di lavoro della settimana, specificando
se la schedulazione sarà settimanale o quindicinale. Si consiglia di
aggiornare la schedulazione settimanalmente.
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Feedback sui progressi. Qui si descrive come raccogliere lo stato di
avanzamento della schedulazione. In molti casi questo fa parte dello stato di
avanzamento fornito dai membri del team. Però, è possibile che l’aggiornamento
venga raccolto durante la riunione del team o anche tramite una e-mail.
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Modifiche alla schedulazione e approvazione. Qui è dove si definisce il
processo necessario per valutare ed approvare le proposte di modifiche alla
schedulazione. La sezione definisce l’autorità per accettare ed approvare
modifiche alla schedulazione. Questo processo di approvazione non riguarda le
scadenze delle attività interne. Si applica alle modifiche che impattano la
scadenza generale del progetto. E’ possibile che il project manager possa
avere della discrezionalità nello sforare la data di scadenza di un certo
numero di giorni o settimane, ma dopo questa tolleranza una entità formale
deve approvare la modifica.
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Tool. Qui si descrive il tool di schedulazione che sarà utilizzato sul
progetto, chi avrà accesso al tool e cosa potranno fare le varie persone con
il tool.
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Report. Qui si commentano i tipi ed i nomi dei report da utilizzare per
gestire la schedulazione del progetto, chi li riceverà, la frequenza, etc.
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Integrazione della schedulazione. Normalmente ogni progetto mantiene
una schedulazione indipendente, ma in certe situazioni il tuo master schedule
può essere il risultato del recepimento di altre schedulazioni sottostanti. E’
anche possibile che la tua schedulazione debba essere integrata e trasmessa ad
un programma più alto o alla schedulazione del portfolio.
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