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2.1A.7
Creare il Piano di Gestione
della Schedulazione
2.1A.7.P1 Panoramica
Il Piano di Gestione della Schedulazione descrive
il processo che sarà utilizzato per gestire la schedulazione di progetto
compreso il tracciamento delle attività in corso, l’identificazione delle
attività da completare, la misurazione delle prestazioni delle attività
rispetto al tempo allocato, l’identificazione di potenziali ritardi del
progetto e la valutazione complessiva delle prestazioni del progetto.
I componenti del Piano di Gestione della
Schedulazione possono comprendere:
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Ruoli e responsabilità. Puoi descrivere
i differenti ruoli ed il loro livello di accesso alla schedulazione di
progetto.
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Possessore della schedulazione.
Probabilmente questo è il project manager.
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Chi la può aggiornare? Normalmente è
il project manager, ma su grandi progetti ciò potrebbe essere più
complesso. Per esempio, un Amministratore di Progetto potrebbe effettuare
l’aggiornamento iniziale basato sugli stati di avanzamento e poi passare
la bozza al project manager per l’aggiornamento finale. E’ anche possibile
che i membri del team aggiornino lo stato delle attività a loro assegnate
e poi il project manager effettui solo l’analisi finale degli
aggiornamenti pervenuti.
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Chi può consultarla ? Di solito la
schedulazione non viene considerata confidenziale e tutti dovrebbero
poterla leggere.
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Frequenza di aggiornamento. Conviene
descrivere la tempificazione degli aggiornamenti alla schedulazione. In
molti progetti la schedulazione viene aggiornata il primo giorno
lavorativo della settimana, specificando se l'aggiornamento è
settimanale o quindicinale. Si consiglia di aggiornarla
settimanalmente.
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Feedback sugli avanzamenti. Qui si
descrive come raccogliere lo stato di avanzamento della schedulazione. In
molti casi questo fa parte dello stato di avanzamento fornito dai membri del
team. E' possibile che l’aggiornamento avvenga in una
riunione del team o anche tramite e-mail.
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Modifiche alla schedulazione e approvazione.
Qui è dove si definisce il processo necessario per valutare ed approvare le
proposte di modifiche alla schedulazione. La sezione definisce l’autorità
per accettare ed approvare modifiche alla schedulazione. Questo processo di
approvazione non riguarda le scadenze delle attività interne. Si applica
alle modifiche che impattano la scadenza generale del progetto. E’
possibile che il project manager possa avere della discrezionalità nello
sforare la data di scadenza di un certo numero di giorni o settimane, ma
dopo questa tolleranza una entità formale dovrà approvare la modifica.
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Tool. Qui si descrive il tool di
schedulazione che sarà utilizzato sul progetto, chi avrà accesso al tool e
cosa potranno fare le varie persone con il tool.
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Report. Qui si descrivono i tipi ed i
nomi dei report da utilizzare per gestire la schedulazione del progetto, chi
li riceverà, la frequenza, etc.
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Integrazione della schedulazione.
Normalmente ogni progetto mantiene una schedulazione indipendente, ma in
certe situazioni il master schedule può essere il risultato del
recepimento di altre schedulazioni sottostanti. E’ anche possibile che la
schedulazione debba essere integrata e trasmessa ad un programma più alto o
alla schedulazione di portfolio.
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