Newsletter di TenStep Italia e PMTSI

1° Settembre 2017

EDITORIALE: Buon Rientro a Tutti!

Dopo un bel periodo di riposo, divertimento e degustazioni in giro per le sagre paesane, rieccoci qui a spingere la carretta che stenta a muoversi sui sampietrini e le buche delle strade di Roma. Le cronache non ci fanno pensare a niente di buono tra proclami sulla crescita dell’occupazione e le violenze sulle donne da parte di delinquenti comuni spesso accomunati ai migranti.

In questo scenario deprimente, non ci resta altro che continuare a proporre buona formazione per diventare buoni Project Manager. Sul tema segnalo tre pubblicazioni recenti:

Siamo in una fase delicata. C’è chi racconta che tutto va bene e c’è chi non riesce a cavare un ragno dal buco. La formazione  di solito risente di questa incertezza. Ma noi siamo tenaci, perciò proponiamo opportunità di formazione difficili da accantonare:

  1. La prossima edizione corso in Aula  “Preparazione Esame di Certificazione PMP o CAPM   sarà dal 16 al 20 Ottobre a Roma. La quota di iscrizione è ridotta a €1.200,00 più IVA per iscrizioni singole e a €1.000,00 più IVA per iscrizioni multiple dalla stessa azienda. In più, come al solito, se raggiungiamo dieci partecipazioni, accettiamo a titolo gratuito, anche un INOCCUPATO. Accettiamo iscrizioni in promozione fino al 30/9/2017.
  2. La prima edizione del corso “Project Manager – PM-UNI 11648– in fase di qualificazione presso l’OdC – Organismo di Certificazione CEPAS-Bureau Veritas  sarà tenuta  Roma dal 2 al 6 Ottobre oppure dal 13 al 17 Novembre se non raggiungiamo il numero di iscritti minimo per la prima edizione. Entrambe queste edizioni godranno della riduzione della quota di iscrizione a soli € 1.460,00 più IVA, comprensiva del costo dell’esame di certificazione presso l’OdC.

Con questi due eventi significativi, pensiamo di affrontare la ripresa autunnale, nonostante i sampietrini divelti e grazie anche al tuo passaparola.

Buona ripresa del lavoro.

Vito Madaio, PMP®, TSPM™, SMC™


REGOLE: Strategie di Risposta al Rischio

Estratto dalla Metodologia di Project Management TenStep

Il project manager deve considerare diverse opzioni per rispondere ad un rischio. Le possibili risposte al  rischio negativo sono:

1 – Accettare il Rischio. Con questo approccio, il project manager  analizza il  rischio e decide di non  fare niente per una delle due ragioni seguenti:

  • Può ritenere che quel rischio debba essere gestito, ma  costo e impegno per gestirlo siano superiori all’impatto dell’evento stesso, perciò è preferibile affrontare l’onere del rischio se dovesse accadere  anziché  il costo della gestione del rischio. Poiché l’evento ha poche probabilità di accadimento, è anche possibile che non accada affatto.
  • Può non esistere un’attività ragionevole e praticabile per gestire il rischio. Questo è diverso dal motivo precedente, dove il costo era superiore al beneficio. In questo caso, non c’è modo di gestire il rischio, anche se è stato identificato come rischio di livello alto.

2 – Monitorare il Rischio. In questo caso, il project manager non gestisce proattivamente il rischio ma lo osserva per capire se sta per verificarsi. Se appare che l’evento sta per accadere, il team formula una diversa reazione in un momento successivo. Questo è un buon approccio se hai identificato un rischio più avanti nel tempo. Per esempio, se l’evento è prevedibile tra nove mesi, non ha senso impiegare risorse per gestire il rischio in questo momento. E’ meglio monitorare il rischio mensilmente, che potrebbe anche scomparire nel tempo e se non scompare, il team potrà gestirlo nei mesi successivi.

3 – Evitare il Rischio. Evitare il rischio significa rimuovere la condizione che può causare il problema rischio eliminato. Per esempio, il rischio associato ad un particolare fornitore può essere evitato rivolgendosi ad un altro fornitore.

4 – Trasferire il Rischio. In alcune situazioni, la responsabilità della gestione di un rischio può essere tolta dal progetto trasferendola ad un’altra entità o terza parte. Per esempio, affidando all’esterno una funzione elimina quel particolare rischio per il team di progetto. L’evento rischio rimane, ma è a carico di un’altra entità.  La terza parte potrebbe avere particolare esperienza che le consente di eseguire il lavoro senza il rischio. Anche se il rischio è ancora presente, è compito di un altro soggetto fronteggiarlo. Un altro esempio di trasferimento del rischio è la stipula di una polizza di assicurazione. In un semplice esempio, potresti avere un oggetto di valore molto fragile che deve essere spedito al team di progetto. Il rischio è che il materiale possa essere danneggiato. Puoi cedere il rischio finanziario assicurando la spedizione. Naturalmente, se l’oggetto viene danneggiato, lo stesso potresti perdere tempo ad aspettare che venga inviato un oggetto sostitutivo, però eviti il rischio finanziario. In cambio di un premio, l’assicuratore si assume il rischio finanziario.

5 – Mitigare il rischio. Questo è l’approccio da applicare in molti casi. Mitigare il rischio significa mettere in piedi un piano per ridurre la probabilità di accadimento del rischio (se si riduce a zero % si elimina il rischio) e/o minimizzare l’impatto sul progetto (portando a zero l’impatto è come se si eliminasse il rischio). In molti casi non è possibile eliminare completamente un rischio, ma avendo tempo per prepararsi, si può minimizzare la probabilità di accadimento dell’evento, o minimizzare l’impatto sul progetto.

Queste cinque strategie vengono utilizzate per il classico rischio negativo.

Per rispondere ad un rischio positivo, si utilizza la strategia dell’accettazione, individuando come trarne il massimo vantaggio. Ecco  gli altri tipi di risposta:

  • Accettare. Rimuovere l’incertezza dell’evento rischio, facendo in modo che l’evento accada.
  • Condividere. Condividere il rischio con altri più capaci di trarre vantaggio dal rischio positivo.
  • Migliorare. Cercare di aumentare le probabilità o aumentarne l’ampiezza del beneficio se si verifica.

Non bisogna pensare che ogni rischio richieda una sola attività come risposta. E’ più probabile che la risposta al rischio richieda parecchie attività di natura diversa per avere successo.

Per acquistare una licenza TenStep,  contattaci con il modulo di comunicazione.

Preparazione Esame di Certificazione PMP o CAPM

Roma 16-20 Ottobre 2017

a soli € 1.200,00 per singoli o € 1.000,00 per iscrizioni multiple e GRATUITO per INOCCUATI

Modulo di Iscrizione


ESPERIENZE: Tecniche di Risk Management

Nella Newsletter di Luglio ho presentato l’elenco delle Tecniche di Risk Management. Ne sto approfondendo alcune, nei limiti della comprensione che se ne può trarre solo per studio e non per esperienza diretta.

Però  fa un bell’effetto incontrare anche piccole aziende che fanno uso di tecniche a volte molto sofisticate.

Ecco un buon esempio di Tecnica HACCP applicata in una graziosa pasticceria e gelateria di paese:

Visti i pericoli della catena alimentare, tutti i negozi dovrebbero esporre un certificato simile per garantire la propria attenzione al rischio di contaminazione alimentare.

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INIZIATIVE: Prossimi Eventi Importanti

Corso di formazione in aula

Certificazione Project Manager secondo la norma UNI 11648:2016

Roma 2-6 Ottobre 2017 opure 13-17 Novembre 2017

Le prime due edizioni  vengono offerte a soli € 1.460,00 anziché €1.960,00 più IVA, incluso intera quota di esame.

Massimo 15 partecipanti -Vedi specifiche e locandina

Modulo di Iscrizione