Project Management 

Project Management Scientifico

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Prendiamoci più sul serio, ma non troppo!

(Rielaborazione di un articolo del 2008)

Totò diceva spesso: “Io sono un uomo di mondo, ho fatto il militare a Cuneo!”. La frase è tremendamente ironica, perché pare che Totò  non abbia mai fatto il militare.

Anche nel campo del project management assistiamo a siparietti simili. Ecco un esempio. Pare che alcuni abbiano scoperto il “project management scientifico” adatto in particolare al Veneto, caratterizzato dalla standardizzazione della terminologia in lingua inglese per comunicare meglio tra Veneti.

L’Italia è stata sempre una terra di conquista. Basta scavalcare le Alpi e cominciare a predicare qualcosa, per poi scoprire veramente come sono fatti gli italiani. Purtroppo, c’è sempre chi riscopre e propone l’acqua calda. Ci manca soltanto di sentir dire che il “project management di montagna in verbosità ci guadagna“. Potrebbe accadere anche questo, non c’è da meravigliarsi. Siamo alla scoperta della ruota, se ci accorgiamo adesso che per comprenderci tra aziende occorre adottare un linguaggio comune magari in lingua inglese. In realtà, tutte queste difficoltà di comprensione non le vedo. Più che di una lingua, in Italia abbiamo bisogno di cultura anche sul project management, in fondo, noi non siamo la Svizzera divisa in cantoni ognuno con la propria lingua.

Non bisogna pensare che le PMI italiane siano state con le mani in mano in questi ultimi cinquanta anni.  Persino Totò, napoletano per eccellenza,  riusciva a farsi capire dal vigile  milanese  aiutandosi con un po’ di francese: “Noio … volevam savoir…. l’indiriss….”  già nel lontano 1956.

Più che una lingua comune, abbiamo bisogno di una terminologia comune per intendersi meglio nella definizione e conduzione dei progetti tra bravi project manager. Non comprendo la differenza tra una terminologia comune in lingua inglese Anglosassone, rispetto ad una  terminologia comune proposta in lingua inglese Americana. Entrambe, se diffuse correttamente, creano quel substrato necessario per gestire correttamente i propri progetti. La conoscenza della lingua inglese è necessaria a prescindere.

Cosa è una metodologia

Una metodologia di project management  è un insieme di regole e tecniche riconosciute e condivise dal personale di un’azienda per governare processi. Più in generale, la disciplina del project management è l’insieme di regole riconosciute dalla comunità ed il project manager è colui che le mette a frutto per ogni singolo progetto. Un’automobile percorre migliaia di kilometri grazie al suo conducente, il quale osserva il codice della strada. Se infrange il codice assume i suoi rischi. Lo stesso ragionamento vale quando un project manager si ispira ad una buona metodologia  per realizzare un prodotto, un servizio o un risultato. Emerge immediatamente che una buona metodologia deve essere chiara e completa e deve essere rivolta non al prodotto, ma principalmente alle persone ed ai processi finalizzati a realizzare il prodotto. Se consideriamo che i processi sono sempre migliorabili, ammettiamo che l’attenzione del project management è essenzialmente rivolta ai processi e non al prodotto. Ovviamente, le maestranze tecniche  avranno cura della bontà del prodotto! Se mettiamo al primo posto il prodotto, snaturiamo la gestione dei fattori ambientali, delle persone e del tempo, che costituiscono i pilastri del Project Management moderno.

Questa è una delle differenze tra Prince2 e la Metodologia TenStep®, non certo l’inglese anglosassone rispetto all’inglese americano.

TenStep è una metodologia pragmatica, flessibile e scalabile che comprende processi,  tecniche, template  ed esempi di best practice applicabili a qualsiasi progetto in qualsiasi settore di industria. Si rivolge direttamente al Project Manager supportandolo in ogni sua scelta con tecniche riconosciute dai principali esperti del settore e sociologi del lavoro. Il project management per definizione deve aver cura di Processi e Persone. Prima dei Processi vengono le Persone.

La metodologia di Project Management TenStep®, alla 13^ versione, non è una procedura governativa  successivamente trasformata in prodotto commerciale, ma è stata concepita direttamente come insieme di conoscenze necessarie per la moderna gestione dei progetti.

La forza di una metodologia  non risiede in schemi preconfezionati, che tra l’altro con le attuali tecnologie non gli competono,  ma piuttosto nella comprensione e condivisione dei processi ottimizzati, frutto di scelte oculate e del miglioramento continuo. Qualsiasi metodologia commerciale (di questo stiamo parlando) deve rappresentare tutti gli scenari possibili, mentre la singola azienda, in base alla propria maturità, deve poter scegliere quali processi adottare per prima, per secondi, etc. e poi migliorarli continuamente attraverso la maturazione degli utilizzatori.

Per questi motivi, pur riconoscendo tutta la validità della Metodologia Prince2, noi consigliamo di adottare la Metodologia TenStep®  basata su processi e persone, perfetta per le aziende di tutto il mondo, comprese le regioni italiane.

Cosa è una certificazione

Si può essere grandi Project Manager anche senza certificazioni, però, se vogliamo migliorare il nostro curriculum, dobbiamo farci riconoscere le nostre competenze, puntando direttamente alle certificazioni riconosciute al livello mondiale come quelle del  PMI Project Management Institute”, da non confondere con associazioni e istituti di project management locali.

Negli ultimi 5-6 anni stanno affiorando sul mercato italiano nuove certificazioni basate sostanzialmente sulla norma ISO 21.500 o sue derivazioni. Niente di nuovo sotto il sole. Alla fin fine, fanno semrpe riferimento ad uno schema simile a quello definito dal PMI nel PMBOK® Guide. Nonostante la spinta campanilistica di alcuni operatori locali, “Una Certificazione PMP® è per Sempre!

Il PMI ha previsto la certificazione CAPM® (Certified Associate in Project Management) per chi non possiede i requisiti per la certificazione PMP®. La certificazione transitoria CAPM®  prevede un percorso formativo basato sulla  sola conoscenza dei processi definiti nel PMBOK®, un ottimo punto di partenza  per poi affrontare la certificazione PMP® che  verifica anche la capacità di applicare i processi ai vari scenari. Con la certificazione PMP® (Project Management Professional), il PMI garantisce che la persona possiede:

  • un titolo di studio (diploma o laurea),
  • un minimo di esperienza maturata nell’ambito di un progetto, e
  • che ha superato una prova di esame basata sul contenuto del PMBOK® Guide (Project Management Body of Knowledge) supportata da una buona cultura di general management.

Con la certificazione PMP® si entra, a pieno titolo, in un albo internazionale (Registro unico del PMI), che non potrà mai essere offuscato dalle raccolte di certificazioni di project manager locali. Non so quanto potrà aver senso, rincorrere delle certificazioni locali, per entrare in questo o quel registro. Se non si dispone di tutti i requisiti di esperienza, è giusto passare per la transitoria certificazione CAPM®, in attesa di avere i prerequisiti per la definitiva certificazione PMP®  ed essere un vero Project Manager.

Ruolo della Metodologia TenStep®

La metodologia di Project Management TenStep® è perfettamente allineata allo standard proposto dal PMI nel suo PMBOK® Guide. Mentre lo standard del PMI dice COSA FARE, la Metodologia TenStep spiega COME FARLO. Per questo motivo, la proponiamo a supporto della preparazione dell’esame di certificazione PMP® e ancor di più per la certificazione CAPM®.

La Metodologia TenStep® è accessibile liberamente dal sito di TenStep Italia, cosa unica nel panorama di offerte italiane di project management. E’ il caso di dire che noi ci mettiamo la faccia e i contenuti.

Nel periodo natalizio, fino al 31/12, regaliamo l’accesso all’eBook della Metodologia TenStep a tutti i visitatori che si registrano gratuitamente al sito.

Per le certificazioni PMI suggeriamo di approfittare della campagna di sconti sui nostri corsi online, compreso PMP-Prep Online, adatto a entrambe le certificazioni: PMP® e CAPM®.

Cosa vuoi di più dalla vita ?

L’alternativa è la favola di Haidy, ma solo se hai fatto il militare a Cuneo!

Gustati   TOTO’ – Tre anni di Militare a Cuneo

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Fidati di TenStep!