Analisi degli Stakeholder secondo Tacito

Ogni anno d'estate ci tuffiamo nelle nostre letture preferite e girando intorno alla storia romana si finisce sempre con il rispolverare qualche classico. Con in mente ancora le novità del PMBOK Guide 4^ Edizione a proposito dell'analisi degli Stakeholder, non ho potuto fare a meno di ammirare quanto Tacito riferisce della presa del potere da parte di Tiberio e dell'attenzione prestata a politici e familiari interessati al principato.

Contesto

Nel 14 d.c., alla morte di Augusto, Tiberio diventa Imperatore con qualche alchimia e la complicità della madre Livia. Conscio delle sue debolezze, studiò attentamente la situazione, aumentando costantemente il suo potere e riuscendo a mantenerlo per molti anni. Inizialmente, con basso profilo, studiò i suoi avversari, per poterli eliminare al momento opportuno. Appena morto Augusto, con la complicità di Livia fece eliminare Agrippa Postumo ed i due eredi legittimi, perfezionando  la sua adozione, nel timore di vedersi soffiato il potere persino dal figlio adottivo Germanico.

In questo contesto ecco, cosa racconta Tacito negli Annali a proposito di Tiberio.

Dagli Annali I, 7 di Tacito

"A Roma intanto consoli, senatori e cavalieri si precipitavano ad assumere il ruolo di servi. Quanto più erano di rango elevato, tanto più erano pronti all'ipocrisia e, studiando la propria espressione per non apparire né lieti per la morte del vecchio principe (Augusto)  né troppo afflitti per l'avvento del nuovo (Tiberio), mescolavano lacrime e sorrisi, compianto ed adulazione.

Per primi prestarono giuramento di fedeltà a Tiberio Cesare i consoli Sesto Pompeo e Sesto Appuleio, dopo di loro il prefetto delle coorti pretoriane Seio Strabone e il prefetto dell'annona Gaio Turranio, infine il senato, l'esercito, il popolo.

Infatti Tiberio in ogni cosa lasciava l'iniziativa ai consoli, come se fosse ancora in vigore l'antico ordinamento repubblicano ed egli stesso esitasse a esercitare il potere; lo stesso editto con cui convocava i senatori nella curia fu da lui emanato con il solo titolo della podestà tributizia ricevuta sotto Augusto.

Il contenuto dell'editto era breve e di senso molto moderato: egli intendeva consultare il senato in merito agli onori da tributare al padre e non voleva allontanarsi dalla sua salma; questo era l'unico ufficio pubblico che riservava a se stesso.

Ma, appena  spirato Augusto egli aveva dato la parola d'ordine ai pretoriani come imperator, aveva a sua disposizione sentinelle, armati e ogni altro apparato di corte, una scorta lo accompagnava sia nel foro sia nella curia. Mandò un messaggio agli eserciti come se avesse già assunto ufficialmente il principato e non mostrò mai la minima esitazione, se non quando parlava in senato.

La causa principale di tale atteggiamento risiedeva nella paura che Germanico, nelle cui mani stava il comando di tante legioni e di un numero immenso di alleati, mentre godeva anche dell'entusiasmo favorevole del popolo, preferisse impadronirsi subito del potere, anziché aspettare di riceverlo per successione.

Si preoccupava anche della propria popolarità, adoperandosi per sembrare chiamato ed eletto dallo Stato piuttosto che giunto al potere per vie tortuose grazie agli intrighi di una moglie e all'adozione di un vecchio. Più tardi si comprese che il suo comportamento esitante e dubbioso era il frutto di una finzione escogitata per indagare i sentimenti dei cittadini più eminenti: infatti se ne imprimeva nella mente ogni parola e ogni espressione del volto, per valersene in seguito come capi d'accusa contro di loro."

Considerazioni

A pensarci bene, un "Project Manager" appena nominato ha gli stessi problemi di Tiberio, anche se la sua nomina non è frutto di intrighi o assassini. Però, a volte, la nomina a Project Manager  può essere oggetto di invidie se la posizione era ambita da altri, oppure può essere una "sola" per la sua rischiosità. Nel caso di Tiberio pare che mentre la madre lo ha spinto al potere per ambizione, Augusto aveva auspicato il suo avvento per vincere agevolmente il confronto con il suo successore. Ma Tiberio affrontò il mandato con astuzia, creandosi il suo bel "Registro degli Stakeholder" per annotare ogni particolare che gli potesse tornare utile successivamente. L'identificazione degli  Stakeholder e la successiva analisi ha proprio questo compito e neanche il PMBOK riesce ad essere più chiaro della precedente pagina di Tacito.

Identificare gli Stakeholder

Il PMBOK Guide definisce questo processo nell'area di conoscenza Gestione della Comunicazione.

Il processo consiste nell'identificare tutti i soggetti o organizzazioni impattati dal progetto e nel documentare le informazioni rilevanti su loro interessi, coinvolgimento, e impatto sul successo del progetto. "Project stakeholders are persons and organizations such as customers, sponsors, the performing organization, and the public that are actively involved in the project, or whose interests may be positively or negatively affected by the execution or completion of the project. They may also exert influence over the project and its deliverables. Stakeholders may be at different levels within the organization and may possess different authority levels, or may be external to the performing organization for the project. .. It is critical for project success to identify the stakeholders early in the project, and to analyze their levels of interest, expectations, importance and influence. A strategy can then be developed for approaching each stakeholder and determining the level and timing of stakeholders’ involvement to maximize positive influences and mitigate potential negative impacts. The assessment and corresponding strategy should be periodically reviewed during project execution to adjust for potential changes." Fonte PMBOK Guide 4^ Edizione.

Tiberio, secondo Tacito,  ha anticipato il PMBOK, anzi sembra averlo dettato lui di persona.

Analisi degli Stakeholder

Tiberio già nell'anno 14 d.c. aveva compreso l'importanza dell'Analisi degli Stakeholder,  preoccupandosi di annotare nella sua mente il pensiero di tutti i cittadini eminenti, facendo ricorso anche alla comunicazione verbale.

Secondo il PMBOK Guide, l'analisi degli Stakeholder è un processo  di raccolta ed analisi sistematica di informazioni quantitative e qualitative per determinare quali interessi considerare durante il progetto. Il processo identifica interessi, aspettative ed influenze di Stakeholder, correlandoli allo scopo del progetto,consentendo di identificare le relazioni che possono creare coalizioni e potenziali collaborazioni.

I passi dell'Analisi degli Stakeholder secondo il PMBOK  sono:

Step 1: Identify all potential project stakeholders and relevant information, such as their roles, departments, interests, knowledge levels, expectations, and influence levels. Key stakeholders are usually easy to identify. They include anyone in a decision-making or management role who is impacted by the project outcome, such as the sponsor, the project manager, and the primary customer. Identifying other stakeholders is usually done by interviewing identified stakeholders and expanding the list until all potential stakeholders are included.

Step 2: Identify the potential impact or support each stakeholder could generate, and classify them so as to define an approach strategy. In large stakeholder communities, it is important to prioritize the key stakeholders to ensure the efficient use of effort to communicate and manage their expectations. There are multiple classification models available including, but not limited to:

Example Power/Interest Grid

with Stakeholders

Power/interest grid, grouping the stakeholders based on their level of authority (“power”) and their level or concern (“interest”) regarding the project outcomes;

Power/influence grid, grouping the stakeholders based on their level of authority (“power”) and their active involvement (“influence”) in the project;

Influence/impact grid, grouping the stakeholders based on their active involvement (“influence”) in the project and their ability to effect changes to the project’s planning or execution (“impact”); and

Salience model, describing classes of stakeholders based on their power (ability to impose their will), urgency (need for immediate attention), and legitimacy (their involvement is appropriate).

Step 3: Assess how key stakeholders are likely to react or respond in various situations, in order to plan how to influence them to enhance their support and mitigate potential negative impacts.  Fonte PMBOK Guide 4^ Edizione.

Conclusione

Secondo Tacito, Tiberio ha eseguito alla lettera i tre passi dell'analisi suggerita dal PMBOK Guide.

I classici non tradiscono mai. Il project management non può fare a meno di attingere ai classici, e spesso ciò che ci appare innovativo, a pensarci bene, è già accaduto tante volte in altri contesti. "La storia è maestra di vita". Simili paralleli rafforzano la fiducia nel PMBOK Guide e le metodologie, come TenStep, che vi sono allineate. Tutto il resto è "fuffa".

La Metodologia  TenStep®, ormai alla versione 8.0 anche in lingua italiana, è accessibile liberamente dal sito di TenStep Italia, cosa unica nel panorama di offerte  di project management in Italia.

Diffida delle promesse dei barbari che non comprendono questi concetti elementari.

 

Vito Madaio, PMP

 

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